ignorate ciò che vi circonda. non lasciatevi distrarre. dimenticate. se necessario chiudete gli occhi.
al Fuel considerate solo il cibo, tutto il resto non conta.

Fuel è un concetto.
Se necessita di uno spazio è solo per fornire occasioni di incontro.
Ma Fuel è pensiero, vibrazione: trasformazione pratica di energia, che diventa cibo dal sapore autentico.

Nato all'inizio del nuovo millennio come luogo di condivisione di momenti artistici e creativi, Fuel è, oggi, espressione tout-court di uno stile di vita.

Ogni stile presuppone delle scelte, e Fuel ha le idee chiare: andare al di là delle convenzioni, rinunciare ai compromessi, puntare solo ed esclusivamente alla massima qualità. 

Uno stile di vita alimentato dalle esperienze più varie, tutte creative, tra cui la più importante ruota intorno al cibo, meglio se accompagnato da un buon sottofondo musicale e da un calice esclusivo.

Fuel oggi è un ristorantino, ospitato in una piccola saletta che si apre su una veranda calda d'inverno e ...senza tetto d'estate, per poter vedere le stelle!
Fuel è la cucina di Gianluca Battistin, chef giovane, estroverso che vi convincerà ...con passione!
Fuel è una carta dei vini come se ne trovano poche, oggetto delle cure della Stefi, discreta, precisa, e che naso!

Fuel è il salotto del boss, quell' Antonio Greggio che nella foto in ingresso è in braccio al papà, davanti alla pompa di benzina; ed oggi, istrionico padrone di casa, riceve, saluta, intrattiene; stappa.
E, calice in mano, dà una propria lettura di come vanno le cose del mondo.

Così al Fuel può capitare di veder stappare un Krug Clos de Mesnil, ascoltare Tommy Emmannuel che strimpella la chitarra, conoscere gente che fa cose.... e vivere esperienze culinarie fuori dal comune!